Biennale d'Incisione - Incisione Senza Confini - Rassegna internazionale di incisione - Cremona

Associazione culturale per la valorizzazione dell'incisione e della stampa originale d'arte
INCISIONE SENZA CONFINI
rassegna internazionale di incisione - Cremona
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Biennale d'Incisione


INCISIONE SENZA CONFINI

engraving with no limits


EX ART AND PRINTING PRESS

International Engraving Exhibition - Cremona / Italy



L’INCISIONE E LA BIENNALE DI CREMONA                                                              

di Vladimiro Elvieri


 
L’incisione e la stampa d’arte
                                                                                                              
 
L’Italia è una delle patrie dell’incisione calcografica e della stampa d’arte, insieme alla Germania e ai Paesi Bassi. Verso la metà del 1400, negli stessi anni in cui Gutenberg ed altri, tra i quali il veneto Panfilo Castaldi, inventavano i caratteri mobili per la realizzazione dei primi libri a stampa, alcuni incisori del niello (antica tecnica orafa di incisione a bulino su superfici metalliche), operanti soprattutto nella Valle del Reno in Germania e, come racconta Vasari, a Firenze, nella bottega di Maso Finiguerra, mettevano a punto le prime tecniche per la stampa su carta di immagini incise su matrici metalliche (rame, ferro, zinco, ottone, ecc.) per mezzo di un torchio a rulli. Se già nei secoli precedenti si stampavano manualmente, con la semplice pressione di cucchiai di legno o stecche d’osso e successivamente con presse verticali, immagini o testi da matrici in legno di filo intagliate chiamate xilografie (definite anche “incisioni a rilievo” perché l’inchiostro viene posto con un rullo sulla superficie, mantenendo quindi i bianchi in stampa nelle aree scavate con le sgorbie), nell’incisione calcografica, detta anche “incisione ad incavo”, i solchi prodotti con punte e bulini “incisione diretta”, o mediante acidi “incisione indiretta”, sono quelli che tratterranno l’inchiostro, mentre la superficie verrà pulita con garza di tarlatana o carte veline. Per trasferire poi l’inchiostro dai segni incavati alla carta sarà quindi necessaria una forte pressione, determinata dal torchio calcografico a rulli, adottato fin dalla metà del 1400. Dalle origini ad oggi, il torchio calcografico non ha subito grandi cambiamenti, se non nell’uso dei materiali per la sua costruzione, come l’acciaio al posto del legno. Se nel corso dei secoli, fino all’avvento della litografia prima e della fotografia poi, l’incisione ha costituito il mezzo privilegiato per la divulgazione di immagini sacre e profane, storiche e scientifiche, denominate “incisioni di riproduzione” o di “traduzione”, perché riproducenti famosi cicli pittorici, sculture e architetture, è anche vero che, sin dalle origini, tutti i grandi maestri della storia dell’arte, da Dürer a Luca di Leyda, da Rembrandt a Piranesi, da Tiepolo a Goya, da Morandi a Picasso, hanno prodotto “incisioni d’invenzione” sperimentando nuovi linguaggi e rendendo l’incisione una tecnica artistica pienamente autonoma al pari della pittura e della scultura. In Italia, dopo un lungo periodo di emarginazione, condizionato non solo da pregiudizi ottocenteschi (sopravvissuti purtroppo fino ai nostri giorni) legati in parte alla sua riproducibilità (nell’800 questo ruolo è stato delegato completamente alla fotografia), ma anche, soprattutto a partire dagli anni ’60 del secolo scorso, a causa dell’immissione sul mercato dell’arte, di numerosissimi falsi, come le fotoriproduzioni di un dipinto o di un disegno o le stampe offset tipografiche o, come accade oggi nelle odierne televendite, delle cosiddette serigrafie polimateriche, di nessun valore artistico ed economico, spacciate per opere originali, recanti la firma di famosi artisti, ma nelle quali l’autore non ha mai realizzato di sua mano la matrice. Tuttavia, pur ai margini del mercato (ma forse questo ha salvaguardato la vera ricerca), l’incisione ha conosciuto nuovi impulsi dalla seconda metà del secolo scorso con la nascita di numerose associazioni di artisti e sulla scia delle grandi rassegne come quelle organizzate a Venezia e a Firenze, ma soprattutto nei paesi dell’Europa dell’Est, oggi, insieme al Giappone e ora anche alla Cina, centri vitali per l’incisione e per la stampa d’arte originale.


 
Breve storia della RASSEGNA INTERNAZIONALE DI INCISIONE di CREMONA

Cremona, può annoverare nella sua storia, non solo la grande tradizione liutaria, ma anche componenti non trascurabili di quella epopea legata alle origini della stampa e dell’incisione, come nel caso dei famosi stampatori ebraici denominati “I Soncino” (dal luogo di produzione in Provincia di Cremona), autori della più antica bibbia stampata in ebraico in Italia (anno 1488).  L’idea della costituzione di una biennale per far conoscere e valorizzare l’incisione contemporanea, portando a Cremona, biennalmente, il meglio della ricerca italiana e internazionale per creare un luogo d’incontro e di confronto per gli artisti e d’interesse per gli appassionati, è nata nel 1999, dopo un lungo percorso di partecipazioni come artista nelle grandi biennali internazionali, dove ho potuto cogliere esempi da seguire.

>1999
Con la collaborazione dell’ADAFA (Associazione Amici dell’Arte-Famiglia Artistica) di Cremona, come ente promotore (dal 1999 al 2011), i patrocini e il sostegno del Comune e della Provincia di Cremona, il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali e il contributo di sponsor privati, la “Rassegna internazionale di Incisione” (denominata fino al 2015 “L’Arte e il Torchio”) ha visto il suo primo allestimento, con un’unica mostra, presso l’antica sede di Casa Sperlari a Cremona nella primavera del 1999. L’esposizione, esclusivamente ad invito, come tutte le successive edizioni, presentava 2 opere di piccolo formato (max. foglio cm.25x35) per ciascun artista, realizzate con tecniche calcografiche e a rilievo in b.&n. o a colori; il regolamento prevedeva che ogni autore invitato donasse almeno una opera almeno per formare una collezione di incisioni contemporanee per il Gabinetto Stampe e Disegni del Museo civico “Ala Ponzone” di Cremona. Il formato ridotto dei lavori era suggerito da una questione pratica ed economica relativa ai costi e al libero passaggio nelle varie dogane.
Questa prima edizione, presentata nel catalogo in b.& n., bilingue (ital-ingl) dai proff. Dino Formaggio (filosofo dell’arte universalmente noto e amico fraterno) e  Marco Fragonara, comprendente brevi schede storico-tecniche sui principali metodi incisori, sarà itinerante, nell’autunno dello stesso anno, a Este (PD), a cura del Centro di Cultura La Medusa, ospitata presso le “Pescherie Vecchie” con la partecipazione di nuovi autori  italiani e polacchi. Catalogo b.& n. intitolato “Itinerari Grafici”.

>2001
Per la seconda edizione della Biennale, si è pensato di aggiungere una sezione dedicata ai giovani incisori italiani. Nel 2011, il Museo civico di Cremona rese disponibili le sue sale per la “Rassegna internazionale di piccolo formato”, con la presenza di artisti dei cinque continenti, mentre la prima mostra della “Incisione Italiana Under 35”, con cinquanta fogli da cm.50x70, fu collocata nella sede di Casa Sperlari, situata nella via adiacente. Il museo, inoltre, ci concesse una stanza attigua alla mostra, dove allestimmo un laboratorio didattico per dimostrazioni pratiche quotidiane di stampa al torchio calcografico per i visitatori e le scolaresche. Il laboratorio didattico rimase un elemento indispensabile di conoscenza delle varie tecniche incisorie e di storia dell’arte, per tutte le successive edizioni, a disposizione di un pubblico spesso impreparato, ma soprattutto per le scolaresche. Catalogo a colori con testi di Dino Formaggio e Vladimiro Elvieri.

>2003
La terza Rassegna “L’Arte e il Torchio” del 2003 fu ampliata con la collaborazione del Museo della Stampa di Soncino (CR), dove tenemmo, a cura dell’AIE-Associazione Italiana Ex libris, una esposizione di ex libris dedicati alla “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Vi fu inoltre la collaborazione della Triennale d’arte grafica di Cracovia (la più importante manifestazione del settore al mondo) e del suo presidente il prof. Witold Skulicz, il quale selezionò 25 importanti artisti grafici polacchi (con 2 opere ciascuno) che ospitammo a Casa Sperlari. Furono quindi 3 le sedi della biennale: Casa Sperlari e il Museo civico a Cremona e il Museo della Stampa a Soncino. Di grande interesse fu la donazione di opere degli artisti polacchi (anche di grandi formati), che costituì un importante contributo per la collezione grafica.  Catalogo a colori con testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Witold Skulicz, Mauro Mainardi.

>2005
Nuovi rapporti con prestigiose istituzioni si stabilirono in seguito all’incontro che ebbi con il prof. Deli Sacilotto (autore, con Donald Saff, del famoso trattato ‘Printmaking’), direttore delle ricerche al Graphicstudio di Tampa, Florida. Lo Stesso Sacilotto, presentò, al Museo civico di Cremona, la straordinaria mostra di autori membri del Graphicstudio, tra i quali R. Rauschenberg, J. Rosenquist, J. Dine, R. Mapplethorpe, C. Close e altri, con tecniche grafiche tradizionali e sperimentali; fu questa l’unica mostra in Europa del Graphicstudio, grazie anche al sostegno della Università della Florida del Sud. Anche la rassegna internazionale di piccolo formato fu ospitata al Museo di Cremona, mentre la seconda mostra (quadriennalmente riproposta) dell’Incisione italiana Under 35 fu ospitata presso la sede dell’Adafa (Casa Sperlari). La sezione dedicata agli ex libris fu confermata al Museo della Stampa di Soncino, con il tema “La Musica negli Ex-libris”.  Catalogo a col. (ital-ingl) con testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Deli Sacilotto, Margaret A. Miller (direttore del Graphicstudio e del Museo d’arte contemporanea di Tampa), Laura Gensini, Mauro Mainardi. In occasione della 4° Rassegna, fu pubblicato, a cura di Jean Cloutier (Pinel Studio), un primo DVD “L’arte e il torchio / Art and the printing press, Cremona 1999-2005) che raccoglieva i lavori editi sui cataloghi delle prime quattro biennali, con testimonianze video di Deli Sacilotto e di artisti del Graphicstudio, oltre a quella del sindaco di Cremona Giancarlo Corada.
Nell’autunno dello stesso anno, l’esposizione dedicata alla “Incisione Italiana Under 35”, prese il volo per Cracovia, dove venne ospitata nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura diretto da Giovanni Sciola. In precedenza, nel 2003, nelle stesse sale, Vladimiro Elvieri e Maria Chiara Toni tennero la loro mostra su invito della Triennale d’arte grafica di Cracovia.

>2007
Nel 2007, la Rassegna “L’Arte e il Torchio”, ormai riconosciuta fra le maggiori biennali internazionali per la qualità delle proposte, vide la collaborazione di altri importanti centri di produzione di incisioni e arte grafica come l’Atelier Contrepoint di Parigi (ex Atelier 17 di Stanley W. Hayter), condotto, dalla morte di Hayter, da Hector Saunier e da Juan Valladares. Al Museo civico fu allestita una grande mostra degli artisti dell’Atelier Contrepoint e dello “storico” Atelier 17, con opere di Hayter, Mirò, Ernst, Alechinsky, fino alle più recenti evoluzioni della stampa a colori simultanei inventata da Hayter, dal titolo “Parigi 1927/2007. DallAtelier 17 all’Atelier Contrepoint”, curata da Hector Saunier e da Désirée Hayter.  Nella stessa sede, la tradizionale Rassegna internazionale di piccolo formato e una ulteriore esposizione (con donazione) della “Grafica polacca” a cura di Witold Skulicz.  A Casa Sperlari, per la “nazione ospite” accogliemmo le opere a stampa degli “Artisti bulgari contemporanei”, selezionate da Georgi Kolev, direttore di Lessedra Gallery di Sofia. “Gli Ex-libris e la Letteratura europea” furono accolti al Museo della stampa di Soncino. Catalogo a col. (ital-ingl) con testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Désirée Hayter, Robert Marteau, Witold Skulicz, Geogi Kolev, Mauro Mainardi. Nello stesso anno è conferito il premio Agrumello per l’arte alla rassegna “L’Arte e il Torchio”.  
Una occasione imperdibile fu la “Giornata della carta a mano” che l’amico Enzo Corrado (direttore di OIDA) ci organizzò presso il museo, con la presenza dei mastri cartai di Fabriano che illustrarono praticamente per tutto il giorno a numerosi studenti e allievi del corso di restauro, le fasi di lavorazione e produzione dei preziosi fogli di carta.                                                                                                                      
In occasione della edizione 2007 fu edito un secondo DVD “Art and the Printing Press – Cremona 2007” (a cura di Jean Cloutier, Pinel Studio) che, oltre a presentare i lavori della V edizione, pubblicò due video inediti: il primo relativo alla conferenza sull’arte (integrale) tenuta da Dino Formaggio; il secondo riguardante alcune prove si stampa a colori simultanei di Hector Saunier e Chen Shu-Lin; entrambe le registrazioni furono effettuate da Jean Cloutier presso Casa Sperlari a Cremona (sede dell’Adafa), rispettivamente nel 2005 e nel 2004.

>2009
Nell’indagine sui principali atelier internazionali d’incisione, nella VI edizione del 2009, accogliemmo opere e artisti di quello che fu uno dei centri più attivi per la stampa d’arte nell’area latinoamericana: il Taller 99 di Santiago del Cile, fondato da Nemesio Antunez, che aveva collaborato con Hayter nell’Atelier 17 del periodo newyorkese.  L’esposizione, dal titolo “L’incisione Latinoamericana contemporanea” comprendente anche lavori calcografici e xilografici di altri autori di 17 paesi del centro e Sud America, curata da Carmen Valbuena Piemonte e dallo stesso Elvieri, fu allestita al centro culturale di Santa Maria della Pietà (già sede di grandi mostre), insieme alla sezione internazionale di piccolo formato. Il prof. Renzo Margonari fu invitato a presentare la 3° edizione della “Incisione Italiana Under 35” a Casa Sperlari, mentre il Museo della Stampa di Soncino, vide in mostra la raccolta “Lo sport negli ex-libris” a cura dell’AIE e del suo presidente Mauro Mainardi.   Catalogo a col. (ital-ingl) con testi critici di Dino Formaggio (1914-2008), al quale fu dedicata la Rassegna cremonese, Vladimiro Elvieri, Emilio Ellena (storico dell’arte latinoamericana), Renzo Margonari, Mauro Mainardi.

>2011
Tra le nazioni ospiti, nel 2011, fu la volta del Canada, a opera di due curatori, Derek M. Besant (zona anglofona) e Laurence Quetelart-Martin (per l’area francofona del Québec). Parte dei 40 lavori dei 20 artisti invitati furono anch’esse donate alla Collezione della grafica contemporanea del Museo di Cremona.  La mostra “Incisori Canadesi” su allestita presso il Museo civico insieme alla “Rassegna internazionale di piccolo formato”. A Casa Sperlari, per la sezione dedicata agli “atelier o stamperie d’arte” furono esposte le opere realizzate da autori italiani e stranieri al “Torchio Thiene” dell’omonima città in provincia di Vicenza, noto per le sue sperimentazioni in campo calcografico fin dai primi anni ’70 del secolo scorso, diretto dal torcoliere Armando Martini. “Ex-libris-L’uomo e il suo ambiente” fu il tema proposto dall’AIE al Museo della Stampa di Soncino. Catalogo a col. (ital-ingl) con testi critici di Vladimiro Elvieri, Sergio Tarquinio, Derek M. Besant, Laurence Quetelart-Martin, Giovanna Grossato, Mauro Mainardi.
Il 2011 fu anche l’anno della grande esposizione di Katowice, Polonia; ideata e curata da chi scrive, con la collaborazione dei proff. Witold Skulicz e Leszek Jodlinski e il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, diretto da Clara Celati. Al Museo della Slesia di Katowice furono esposte 94 opere di 48 fra i maggiori artisti italiani (da A. Perilli ad A. Pomodoro, da M. Paladino a G. Zigaina, da N. Gulino a G. Strazza, a W. Valentini, fino a più giovani autori, in una selezione rappresentativa del periodo compreso dal secondo dopoguerra ad oggi. Catalogo a col. (ital-pol-ingl) dal titolo “L’incisione italiana contemporanea (sottotitolo “Cremona per Katowice”), edito a cura del Museo della Slesia di Katowice con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, con testi di Clara Celati, Leszek Jodlinski, V. Elvieri, Joanna Szeligowska-Farquhar.
Nel febbraio dell’anno successivo, la Rassegna cremonese “L’Arte e il Torchio” ricevette il premio internazionale “Friends of the Gallery of the Silesian Museum” a Katowice.
Da segnalare che, in precedenza (2010), la stessa Mostra della donazione per Katowice, fu presentata in anteprima al Museo civico “Ala Ponzone di Cremona”. In quella occasione fu stampata una brochure, a cura del Comune di Cremona, con testo di V. Elvieri.

>2013
Impossibilitati a realizzare la biennale del 2013, a causa del mancato sostegno del Comune di Cremona, e conclusasi l’attività dell’Adafa (nel 2011) come ente promotore, decidemmo di rivolgerci all’estero e rinsaldare i rapporti con la Biennale della Puntasecca di Uzice, Serbia, alla quale partecipai più volte, come artista e come membro della giuria internazionale (con Maria Chiara Toni, compagna nell’arte e nella vita). Fu il prof. Zoran V. Cvetic, direttore della Biennale ad invitarci ad esporre, nell’ambito della stessa manifestazione, una selezione di opere di una ventina fra i più interessanti incisori italiani contemporanei. La Galleria civica di Uzice ospitò la mostra, le cui opere furono donate dagli autori per la Collezione dello stesso istituto (successivamente esposte anche a Belgrado). Il catalogo a col., bilingue (ita-ser), dal titolo “Incisori Italiani Contemporanei” venne edito dalla Galleria civica di Uzice con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, diretto da Sira Miori. Testi di Zoran V. Cvetic, Vladimiro Elvieri, Sira Miori.
 

>2015
La 8° edizione della Rassegna, per l’ultima volta intitolata “L’Arte e il Torchio” (questo a causa della registrazione del nome da parte dell’Adafa e la non concessione dello stesso), riprese nuovo impulso anche per via di alcune modifiche, tra cui quella relativa alla possibilità, per tutti gli autori, di inviare lavori di grande formato;  la nuova Amministrazione del Comune di Cremona si impegnò per la ripresa della manifestazione, per la quale fu concessa la sede di Santa Maria della Pietà, nella quale vennero collocate le opere della mostra “L’Europa nel Segno”, una selezione (ad invito) a cura di V.Elvieri e M.C.Toni, coadiuvati da una apposita Commissione, di 70 artisti in rappresentanza dei 28 paesi della Unione europea, con 2 lavori ciascuno. Una mostra che illustrava temi e tendenze in atto nell’ambito della ricerca grafica contemporanea. Come nelle precedenti edizioni, agli artisti invitati fu permesso di esporre non solo lavori incisori, ma anche opere a tecnica mista, dove potevano convivere le tecniche incisorie cosiddette tradizionali, con altre metodologie fra le quali la litografia, la serigrafia, la collografia, la stampa digitale.  Nella stessa sede, una nuova panoramica sulla “Incisione Italiana Under 35”, con autori che, nonostante la giovane età offrivano, per mezzo delle tecniche manuali, spunti di riflessione sulla contemporaneità,  senza nulla da invidiare ai più celebrati “maestri”. Gli ex libris trovarono nuova vitalità con il tema “Nutrire il corpo, nutrire la mente” in sintonia con Expo Milano, sempre al Museo della Stampa di Soncino. “ Catalogo a col. (ital-ingl) con testi di Gianluca Galimberti, Renzo Margonari, Vladimiro Elvieri, Donatella Migliore, Mauro Mainardi.
Da svolgersi parallelamente alla Biennale, proposi alla Associazione Latinoamericana di Cremona (ALAC) una esposizione di autori latinoamericani residenti sia nei loro paesi che in Italia e in Europa. Gli artisti invitati furono entusiasti di partecipare, fu così allestita, con il patrocino del Comune,  presso il Palazzo comunale di Cremona, una esposizione dal titolo “Poetica del Segno”, con la presenza di artisti di 7 paesi, per i quali l’incisione (soprattutto le tecniche a rilievo come la xilografia e la linoleografia) è adottata come mezzo espressivo privilegiato.  Catalogo DVD con presentazione di V. Elvieri.

>2017
Il 7 giugno 2016 si è costituita l’Associazione INCISIONE SENZA CONFINI, con lo scopo di valorizzare l’arte a stampa e di promuovere, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e il sostegno di sponsor privati, la IX Rassegna internazionale di incisione - Cremona 2017. La biennale continua nel suo intento di presentare al pubblico differenti aspetti dell’arte grafica e incisoria del panorama internazionale. La novità di quest’anno consiste in una nuova sezione, dal titolo “Maestri del ‘900”, composta da opere “storiche” di artisti che hanno fatto la storia dell’arte del ‘900. Con la preziosa collaborazione di importanti collezionisti, Patrick Bertrand e Michelle Champetier di Cannes e di Denise Frélaut (del famoso Atelier Lacourière – Frélaut) di Parigi, potremo ammirare quaranta fogli incisi di Picasso, Chagall, Hayter, Tàpies, Clavé e Music. Per il contemporaneo, abbiamo selezionato una ventina fra i maggiori artisti italiani ed esteri oggi in circolazione, nei cui lavori, di medie e grandi dimensioni, presenti nelle grandi biennali internazionali,  le “antiche” tecniche manuali dialogano sovente con altre metodologie di stampa. La terza esposizione riguarda il Prism Print International di Londra, un sodalizio di recente costituzione che promuove l’arte grafica, i cui membri artisti, provenienti da sette paesi, realizzano opere grafiche con le più svariate tecniche, confrontandosi in mostre itineranti in Europa e Asia. Infine, per gli ex-libris e la piccola grafica, questa volta presentata a Cremona, a fianco delle altre esposizioni, nella stessa sede di Santa Maria della Pietà dal 24 settembre al 29 ottobre, l’AIE ha raccolto circa un centinaio di lavori di sessanta artisti, ispirati alla figura e all’opera del compositore e musicista cremonese Claudio Monteverdi, per il 450° anniversario della nascita (1567). Come tradizione, sarà attivo il laboratorio didattico a disposizione dei visitatori e delle scolaresche (queste su prenotazione), per tutto il periodo espositivo. Durante la precedente biennale del 2015, furono cica 350 i ragazzi delle scuole che si sono cimentati nell’intaglio di piccole matrici, successivamente inchiostrate e stampate al torchio calcografico. Catalogo a col., bilingue (ital-ingl), con testi di Gianluca Galimberti, Renzo Margonari, John Read, Vladimiro Elvieri, Mauro Mainardi.
Come nelle altre edizioni, gran parte delle opere esposte saranno donate dagli autori per la Collezione della grafica contemporanea ordinata presso il Gabinetto Disegni e Stampe del Museo civico di Cremona, comprendente circa 1800 fogli.
Ricordiamo, infine, che la Rassegna cremonese è stata oggetto di studio per due tesi di laurea nelle Università di Bologna e di Brescia.


 
Altri eventi realizzati

 
Ricordiamo le altre importanti manifestazioni realizzate nell’ambito delle biennali “L’Arte e il Torchio” nel corso degli anni. Nel 1999 la 1° Biennale cremonese divenne itinerante con il suo trasferimento ad Este (PD), sotto il titolo di “Itinerari Grafici”, con l’inserimento di alcuni artisti italiani e polacchi e un nuovo catalogo. Nel 2005, l’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, su invito della Triennale internazionale d’arte grafica polacca, accoglieva, su nostra proposta, la mostra “Incisione Italiana Under ‘35”; sempre nel 2005 veniva realizzato un primo DVD (Pinel Studio) riguardante le biennali dal 1999 al 2005 e alcune testimonianze, mentre due anni dopo veniva pubblicato il DVD “Art and the Printing Press – Cremona 2007” contenente, oltre alle opere della V Rassegna, i video inediti della conferenza (integrale) su “L’arte e la tecnica” di Dino Formaggio, e quello relativo ai metodi Hayter dell’incisione a colori simultanei, a cura di Hector Saunier, condirettore dell’Atelier Contrepoint di Parigi, per la regia di Jean Cloutier. Duranter la stessa Biennale 2007, si è tenuta la “Giornata della carta a mano”, con dimostrazioni pratiche dei maestri cartai di Fabriano (a cura della ditta Oida, diretta da Enzo Corrado). Il 2011 vedeva la donazione di 94 incisioni di 48 fra i più significativi artisti italiani contemporanei (da Achille Perilli ad Arnaldo Pomodoro, da Mimmo Paladino a Giuseppe Zigaina) al Museo della Slesia (Muzeum Slaskie) di Katowice, Polonia, coronata da una grande mostra accompagnata da un catalogo bilingue (ital.-pol.) intitolato “L’incisione italiana contemporanea / Cremona per Katowice”, realizzato con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia. La donazione, che ha avuto una anteprima espositiva presso il Museo civico di Cremona nel 2010, è stata ideata e curata da chi scrive, con la collaborazione del prof. Witold Skulicz, quale scambio con le generose donazioni di opere dei maggiori artisti polacchi alla nostra città, nel corso di alcune edizioni (2003 e 2007) de “L’Arte e il Torchio”. Il 9 febbraio 2012, la rassegna “L’Arte e il Torchio” ha ricevuto il prestigioso riconoscimento internazionale “Friends of the Gallery of the Silesian Museum” a Katowice, per questa importante donazione, che consolida ulteriormente i rapporti culturali e artistici fra Italia e Polonia e, nel 2007, Il Premio Agrumello. Inoltre, dal 3 maggio al 26 luglio 2013, presso la City Gallery di Uzice, Serbia, si è tenuta la mostra “Incisori Italiani Contemporanei”, nata dalla collaborazione con la Biennale internazionale d’arte grafica “Drypoint” di Uzice e l’appoggio dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado. Nell’occasione, numerose opere degli artisti italiani invitati sono state donate alla Collezione internazionale di incisioni della Galleria Civica di Uzice, per lo studio e la conoscenza di un patrimonio culturale che non conosce confini. Ricordiamo, infine, le due tesi di laurea (Università di Brescia e Università di Parma) con oggetto la Rassegna cremonese.



Le varie Esposizioni, tenutesi presso il Museo civico Ala Ponzone, il Centro culturale Santa Maria della Pietà e Casa Sperlari, sede dell’ADAFA, a Cremona e al Museo della Stampa di Soncino (per gli Ex libris), sono state accompagnate dai seguenti  cataloghi generali, contenenti inoltre schede tecnico-storiche, a cura di V. Elvieri, sui principali metodi dell’incisione:


1999 - "I L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: 1° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato ; testi critici di Dino Formaggio e Marco  Fragonara (cat. Ital-ingl, b & n, pp.68, Ediz. Adafa,CR)


2001 - "II L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "2° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato"; "Incisione italiana Under 35"; testi  critici di Dino Formaggio e Vladimiro Elvieri (cat. Ital-ingl. a colori, pp.120, Ediz.Adafa,CR)


2003 - "III L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "Incisori polacchi contemporanei"-"3° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato"-  "La Divina Commedia dell’Ex libris"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Witold Skulicz, Mauro Mainardi (cat. ital-ingl. a col. pp.144, Ediz. Adafa,CR)


2005 – "IV L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "Graphicstudio –Tampa, Florida" (con opere di grande formato di R.Rauschenberg, J.Rosenquist, J.Dine,  R.Mapplethorpe, C.Close, V.Muniz e altri) – "4° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato" – "Incisione italiana Under 35" – "Gli Ex libris musicali"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Margaret  Miller, Deli Sacilotto, Laura Gensini, Mauro Mainardi (cat. ital-ingl. a col, pp.184, Ediz. Adafa, CR)


2007 – "V L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: Parigi 1927-2007. Dall’Atelier 17 all’Atelier Contrepoint" – "5° Rassegna internazionale  dell’incisione di piccolo formato" – Incisori bulgari contemporanei" – "Grafica polacca" (Donazione al Museo civico di Cremona); - "Gli Ex libris e la Letteratura europea"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Desiré  Hayter, Robert Marteau, W.Skulicz, Georgi Kolev, Mauro Mainardi (cat.ital-ingl-fran, a col. pp.192, Ediz. Adafa CR)


2009 – "VI L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri); Esposizioni: "Maestri dell’Incisione Latinoamericana Contemporanea" – "6° Rassegna internazionale  dell’incisione di piccolo formato" – "Incisione italiana Under 35" – "Lo Sport negli Ex libris"; testi critici di Dino Formaggio, Vladimiro Elvieri, Emilio Ellena, Renzo Margonari, Mauro Mainardi (cat. ital-ingl-spag, a col. pp.160,  Ediz.Adafa CR). Edizione dedicata a Dino Formaggio (1914-2008)


2011 – "VII L’Arte e il Torchio / Art and the Printing Press" (a cura di V.Elvieri) Esposizioni: "Incisori canadesi" – "7° Rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato"  – "Una stamperia d’arte: il Torchio Thiene" – "Ex libris – L’uomo e il suo ambiente"; testi critici di Vladimiro Elvieri, Sergio Tarquinio, Derek Michael Besant, Laurence Quetelart-Martin, Giovanna Grossato, Mauro Mainardi  (cat. ital-ingl-fran, a col. pp.144, Ediz.Adafa CR).
Sono stati inoltre editati 2 DVD (realizzati a cura di Jean Cloutier) dal titolo "L’arte e il torchio Cremona 1999-2005" (Ediz. Pinel Studio Cremona 2005) e "Art and the Printing Press Cremona 2007", quest’ultimo, contenente, oltre alla maggior parte delle opere esposte nella V edizione della Biennale, due video inediti: il primo, del 2004, relativo a dimostrazioni pratiche, a cura di Hector Saunier e Chen Shu-Lin, delle tecniche di stampa a colori simultanei  adottate all’Atelier Contrepoint di Parigi (ex Atelier 17 di S.W.Hayter), circa 45’; il secondo, riguardante la conferenza integrale del filosofo Dino Formaggio (1914-2008)  su "L’arte e le tecniche" tenutasi a Cremona nel 2005(Ediz.  Pinel Studio CR, 2007). Il DVD è acquistabile direttamente dal sito  (DVD)



Mostre collaterali de "L’Arte e il Torchio":  


-"Itinerari grafici" Pescheria Vecchia, Este (PD), a cura del Centro di Cultura La Medusa, Este (catalogo ital-ingl. a cura di V.Elvieri, testi critici di Dino Formaggio e Marco Fragonara, b &n. pp. 144, Ediz. La Medusa, Este, 1999)   


-"Incisione Italiana Under 35" Istituto italiano di Cultura, Cracovia, Polonia, (Mostra a cura del IIC Cracovia, 2005)


-"Maestri dell’incisione italiana contemporanea" Mostra a cura di V. Elvieri; Museo civico Ala Ponzone, Cremona; anteprima italiana della Donazione al Museo Slesiano di Katowice, Polonia  (pieghevole con testo di presentazione  di Vladimiro Elvieri, Comune di Cremona, 2010)


-"Incisione Italiana Contemporanei" (Wspolczesna Grafika Wloska) Cremona per Katowice- Donazione al Museo Slesiano di Katowice, Polonia (a cura di Joanna Szeligowska-Farquhar); catalogo con testi critici di Vladimiro Elvieri e Joanna  Szeligowska-Farquhar, ital-pol, a col. pp.156, Ediz. Muzeum Slaskie, Katowice, con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia, 2011.

-"“Incisori italiani contemporanei” (a cura di V. Elvieri), Galleria civica, Uzice, Serbia (3 maggio – 26 luglio 2013). Mostra nell’ambito della XI Biennale internazionale d’arte grafica “Drypoint” - Uzice. Catalogo bilingue (ital-serbo), col. pp.34, con testi di Zoran V. Cvetic, Vladimiro Elvieri, Sira Miori. Edizioni Gradska Galerija Uzice 2013 (con il contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado).

c/o Vladimiro Elvieri [casella postale 19] - Corso Vacchelli 51 - 26100 Cremona [Italy]
INCISIONE SENZA CONFINI - Biennale Internazionale d'Incisione
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